“Scuola e formazione web”, in linea il quarto numero della rivista per il 2025 . Focus su professionalità ATA

Scuola e formazione web in linea il quarto numero della rivista per il 2025

Esce oggi, giovedì 18 dicembre, il quarto e ultimo numero del 2025 di Scuola e Formazione web, il trimestrale della CISL Scuola diffuso in modalità on line. Questo numero è dedicato al tema della professionalità del personale ATA, fondamentale, come afferma la segretaria generale Ivana Barbacci nel suo editoriale, nel “garantire nel modo più efficace la fruizione di un diritto fondamentale, quello all’istruzione”. È nella visione della scuola come una comunità educante e nell’idea di una rappresentanza unitaria di tutte le professioni operanti nel settore che il ruolo del personale ATA trova un pieno riconoscimento. Ed è nell’impegno verso questo settore del mondo del lavoro scolastico, che trova riscontro nei rinnovi contrattuali 2019/21 e 2022/24, in attesa che si apra il negoziato per il triennio 2025/27, che emergono la consapevolezza del suo valore e l’attenzione e la cura di cui la CISL Scuola si fa carico ogni giorno.

Professionalità ATA è il focus della rubrica Ne parlano, che si ape con il testo di Anna Armone, dedicato alla relazione gerarchico-funzionale tra DSGA e dirigente scolastico, che dovrebbe svolgersi all’insegna della fiducia e della collaborazione. Max Bruschi esamina le modalità di reclutamento e formazione del personale ATA e si interroga su come possano essere fattori di miglioramento per l’autonomia scolastica. È proprio un DSGA di Palermo, Andrea Gibaldi, a illustrare con esempi concreti come il personale ATA possa costituire una sorta di “motore silenzioso della scuola”. Perché collaboratori, assistenti e DSGA siano sempre di più la leva della crescita qualitativa della scuola occorre prioritariamente, argomenta Susanna Granello, puntare sulla loro formazione.
Parte dal nuovo ordinamento del personale ATA, introdotto dal CCNL 2019/21, l’articolo del DSGA Francesco Micillo, per soffermarsi poi sull’importanza di sviluppare soft skills e competenze relazionali.

Nell’intento di rinnovare il ricordo e prestare un doveroso tributo a Paola Serafin, per anni componente della segreteria nazionale e già Dirigente scolastica, la rivista ripropone l’ultimo suo corsivo realizzato per Dirigenti News, dedicato a una dirigenza capace di “dare forma al futuro”.

Vincenzo Alessandro apre la rubrica Approfondiamo esaminando il resoconto sulla XII Relazione annuale sui servizi pubblici del CNEL (che “prova a riscrivere la sua seconda vita”), con un focus particolare sul sistema scolastico.
Segue il contributo dell’avvocata Fabrizia De Cuia sulla responsabilità amministrativa del dipendente della PA. All’esame il particolare caso dei lavoratori della scuola, attraverso la lente delle categorie di trasparenza, efficienza, integrità, responsabilità.

Nella cassetta degli Strumenti di lavoro compare il contributo del DSGA Giambattista Rosato, dedicato all’organizzazione dei viaggi d’istruzione e delle visite scolastiche, alla luce dei dettami del Codice dei Contratti Pubblici del 2023, nonché delle indicazioni del MIM e dell’ANAC, emanate nell’a. s. 2025/2026, che pongono fine alle deroghe amministrative.
Attilio Varengo dimostra nel suo articolo che il CCNL 2022/24 non poteva non essere rinnovato, se si voleva recuperare parte del delta tra il tasso di inflazione e l’aumento degli stipendi, rivendicare maggiori stanziamenti nella legge di bilancio 2026 e guardare alla contrattazione 2025/27.

Sempre sul personale amministrativo, tecnico e ausiliario scrivono Maria Prodi e Raffaele Vitale per la rubrica Gente di scuola. La prima mette in evidenza come scuole digitali, complessità amministrativa e bisogni educativi specifici siano sfide che coinvolgono in modo peculiare il personale ATA. Il secondo rinnova il convincimento che, soprattutto alla luce delle nuove articolazioni emerse nel CCNL, il supporto del personale amministrativo, tecnico e ausiliario sia indispensabile per un corretto funzionamento della scuola.

L’Intervista realizzata da Erica Cassetta ad Arturo Marzano, docente di Storia dei media in Medio Oriente presso l’Università di Roma Tre, torna sul tema del conflitto israelo-palestinese, e sulla crisi attuale della diplomazia nella risoluzione dei conflitti armati.

La studentessa in biofisica, biochimica e biotecnologia Carlotta Valentini popola la rubrica Giovani scienziate crescono parlando della sua vocazione nel dedicarsi alla ricerca scientifica, mossa dalla curiosità che nasce tra i banchi di scuola.

In Tema libero, Paolo Acanfora si interroga sul concetto di neutralità della Storia e ci ricorda che conoscere le linee direttive dei processi storici consente di avere una bussola per orientarsi nella complessità della realtà contemporanea.

Arte Cinema Libri Musica ospita la recensione di Annamaria Iantaffi al testo Protopia: un nuovo impegno quotidiano per i beni comuni globali, di Antonio Calvani e Angelo Rizzi. Il testo in esame si apre con una diagnosi delle policrisi per poi esortare alla costruzione di un futuro che possa far coesistere armonicamente l’umanità e il pianeta. È alle note memorabili scritte da Maurice Ravel che si ispira Una guida all’ascolto per celebrare il 150° anniversario dalla nascita, scritto da Francesco Ottonello.

Gli spazi scolastici e l’uso dell’AI sono al centro della disamina di Elena Granata per la rubrica Grandi temi, mentre Ulderico Sbarra illustra un monito nella vignetta Fondali: un pesciolino intrappolato senza via di scampo in una bottiglia di plastica.

Fai sport leggi un libro. Allena il tuo cervello, mantieniti in forma e gioca con il brain wellness” è l’Iniziativa che chiude la rivista, ricordando che la lettura resta un antidoto indispensabile per contrastare l’impoverimento cognitivo.

Clicca il link accedere al numero 4/2025 di Scuola e formazione web.