Approvati dalla Commissione Bilancio della Camera, impegnata nella conversione in legge del decreto PNRR del 19 febbraio, importanti emendamenti riguardanti la mobilità e il reclutamento del personale scolastico. Potrà essere richiesto, nelle assegnazioni provvisorie, il ricongiungimento ai genitori anziani, mentre si apre l’accesso agli elenchi regionali per le assunzioni dei docenti anche agli idonei del concorso straordinario del 2020.
Altre misure riguardano problemi legati all’avvio della riforma dell’istruzione tecnica.
L’approvazione in Commissione V è un passaggio fondamentale in vista della definitiva votazione in Aula, dove si apre proprio oggi la discussione.
“Siamo molto soddisfatti – dichiara la segretaria generale CISL Scuola Ivana Barbacci – perché si tratta di misure fortemente sollecitate e sostenute dalla nostra organizzazione, con un pressing su amministrazione, forze politiche e gruppi parlamentari che ha avuto buon esito. Misure che toccano aspetti di grande rilevanza per chi lavora nella scuola e per chi aspira a lavorarci”.
“Lo spazio che si apre per il ricongiungimento ai genitori anziani – sottolinea – va nella direzione di quanto richiesto in sede di sottoscrizione definitiva del CCNI sulla mobilità, bloccato per un anno dai rilievi degli organi di controllo. La possibilità che ora viene riconosciuta consente di ampliare il ventaglio delle deroghe ai vincoli, di cui hanno già beneficiato i docenti neoassunti. Prosegue comunque il nostro impegno – aggiunge Ivana Barbacci – per superare la logica dei vincoli, legata alle misure del 2022 sul reclutamento in attuazione del PNRR: non è quella dei vincoli la strada da percorrere per garantire la continuità didattica, compromessa soprattutto dalla precarietà troppo estesa del lavoro. La sede opportuna in cui individuare soluzioni efficaci, in grado di favorire la continuità di servizio sulle classi senza sacrificare le legittime esigenze di famiglia dei docenti è quella della contrattazione”.
Per quanto riguarda il reclutamento, la segretaria generale della CISL Scuola si dice soddisfatta per avere ottenuto un emendamento che consentirà anche agli idonei del concorso straordinario del 2020 (DD 510) di accedere agli Elenchi Regionali, il nuovo canale di reclutamento previsto dal DL Scuola del giugno scorso e che sarà utilizzato dal 2026/2027.
“Come richiesto dalla CISL Scuola – evidenzia la segretaria generale – potranno accedervi tutti gli idonei dei concorsi banditi negli ultimi cinque anni. In ciascun elenco regionale, sarà data precedenza a chi ha sostenuto il concorso in quella regione rispetto a chi vi accede avendolo superato in regione diversa”.
Assolutamente indispensabile, secondo la leader della CISL Scuola, anche la misura che pone rimedio ad alcune delle criticità connesse all’avvio, dal prossimo anno scolastico, della riforma degli Istituti tecnici.
“La quota di flessibilità del curricolo potrà essere utilizzata per riequilibrare la distribuzione del monte ore per disciplina, con salvaguardia di molte cattedre e di altrettanti docenti titolari. Trova in questo modo conferma sul piano legislativo quanto già anticipato dalla nota del capo dipartimento per il sistema di istruzione e già messo in atto dai dirigenti scolastici che stanno predisponendo la proposta di organico per il proprio istituto. Per quanto si tratti di misure da valutare positivamente, non sono tuttavia risolutive di tutte le criticità che hanno portato alla mobilitazione proclamata insieme ad altre sigle sindacali e sul cui sviluppo decideremo dopo l’incontro di conciliazione in programma oggi al Ministero del lavoro”.
UFFICIO STAMPA CISL SCUOLA
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